PREVENIRE è MEGLIO CHE CURARE

Iniziamo precisando che, “prevenire è meglio che curare”; con il tempo, si sa, i denti si possono ingiallire e macchiare e questo cambiamento di colore può avvenire per diversi motivi:

– Pigmentazioni attraverso l’assunzione prolungata di tè, caffè, vino rosso, fumo di tabacco;
– Denti non vitali (devitalizzati)

– Danni congeniti dello smalto (cause genetiche);
– Una cura quotidiana a volte frettolosa;
– Un’alimentazione troppo carica di zuccheri;
– Assunzione di specifici antibiotici (tetracicline) durante la fase di formazione dei denti permanenti; – Fluorosi dei denti a causa dell’assunzione di un eccesso di fluoro;

– Età: generalmente i denti diventano più scuri con l’avanzare dell’età, esiste però anche un tono di colore individuale e congenito che varia notevolmente da una persona all’altra.
Ecco perchè per avere e conservare nel tempo denti sani e bianchi bisogna praticare una perfetta igiene dentale e quindi, lavare i denti al termine di ogni pasto, almeno tre volte al giorno e usare il filo interdentale prima di andare a dormire, che aiuterà ad eliminare gli anestetici e nocivi risidui di cibo. Inoltre, per uno stile di vita salutare, consigliamo di conseguenza di ridurre al minimo l’uso di alcool, fumo, e bevande o cibi colorati, in quanto sarebbe l’ideale per non interferire peggiorando il normale smalto dentale.
Pertanto i denti possono presentare due tipi di macchie:
– estrinseche, cioè esterne al dente, causate dal depositarsi di sostanze contenenti cromogeni, da placca e da tartaro, che si possono rimuovere con metodi meccanici (detrartrasi o ablazione );
– intrinseche cioè quelle presenti all’interno dello smalto, che si possono rimuovere solo con lo sbiancamento.
Solo il vostro dentista sarà in grado di valutare la vostra situazione, per cui prima di intraprendere qualsiasi trattamento “fai da te” è necessario sentire la sua consulenza.
Esistono diverse scuole di pensiero rispetto ai rimedi naturali da utilizzare per avere dei denti sempre bianchi e perfetti. Oltre, infatti, ai tanti prodotti chimici in commercio (che rovinano lo smalto e non fanno proprio bene alla salute) dedicati allo sbiancamento dei denti, esistono una serie di rimedi naturali, meno nocivi, ugualmente efficaci, sicuramente più economici, e più facili da reperire. Ewhite vi darà la possibilità di leggere informazioni dettagliate e consigli da seguire passo a passo per assicurare al vostro sorriso una dentatura più sana e luminosa. Noi ve ne proponiamo 15.

Vediamo subito come sbiancare i nostri denti con i metodi naturali che seguono:

1. Il metodo più utilizzato, è quello di creare una sorta di “dentifricio” con bicarbonato di sodio (1⁄2 cucchiaino) e sale da tavola (1⁄2 cucchiaino). Questa pasta va utilizzata come un normale dentifricio. Si consiglia però, di utilizzarlo massimo una volta al mese, dato che un uso assiduo potrebbe corrodere lo smalto dentale e risciacquare abbondantemente la bocca dopo l’utilizzo; 2. Un metodo simile al precedente, è quello di travasare bicarbonato di sodio all’interno di un contenitore di piccole dimensioni, e spremere una fettina di limone in un bicchierino (ottimo rimedio naturale contro le antiestetiche macchie gialle provocate soprattutto dal fumo, ma anche dal caffè), in modo da avere il succo già pronto per l’uso. Quindi, passate alla parte operativa in senso stretto: lavate il vostro spazzolino e bagnatelo con dell’acqua fredda. Appoggiatelo nella tazzina di bicarbonato di sodio e vedrete che la polvere di questa sostanza si attaccherà allo spazzolino. A questo punto, aggiungete sopra al bicarbonato qualche goccia di succo di limone, ottenuto precedentemente. Spazzolate i denti normalmente muovendo lo spazzolino in direzione perpendicolare alle gengive, e sempre dalla gengiva verso il dente. Per la parte superiore della dentatura, il movimento dovrà avvenire verso il basso, viceversa per la parte inferiore. L’operazione andrebbe ripetuta sia sulla parte esterna della dentatura, più evidente, sia su quella interna, più nascosta alla vista altrui e spesso tralasciata. Inoltre, per mantenere questo potente effetto sbiancante e per potenziare l’azione, sfregate una scorza di limone direttamente sui denti. L’attività sbiancante naturale del bicarbonato sui denti viene esercitata per abrasione, per di più rimuove macchie ed imperfezioni rendendo i denti più bianchi e lucidi. La sensazione che sentirete in bocca, forse non sarà delle più gradevoli dato

l’utilizzo di questo rimedio, ma è un sapore che passa via velocemente. A questo punto, dopo aver lavato i vostri denti, potrete sciacquare il tutto abbondantemente. Vi consigliamo di non fare un uso prolungato di questo sbiancante naturale in quanto potrebbe erodere lo smalto dai denti, ma utilizzarlo in giuste dosi per evitare di mettere a rischio la salute dentale.
3. La salvia è una pianta appartenente alla stessa famiglia del timo e della menta. Appartiene alle erbe officinali, per le varie proprietà terapeutiche che possiede e inoltre viene anche utilizzata nell’ambito culinario e cosmetico. È molto utilizzata anche nella preparazione di dentifrici, ma noi ne faremo un uso prettamente domestico. Il rimedio molto semplice ma efficace consiste nello strofinare delle foglie di salvia sui denti. Questo metodo esercita un discreto effetto antibatterico, sbianca naturalmente i denti esercitando un’azione chimica e meccanica (abrasiva), elimina le macchie formatesi sulla superficie esterna del dente, inoltre è un rimedio per l’alitosi. È sufficiente applicare le foglie sui denti non più di due volte a settimana per avere denti più bianchi e un alito fresco: un utilizzo eccessivo incrementa la sensibilità dentale.

4. Anche il succo di limone è un ottimo rimedio naturale contro le antiestetiche macchie gialle provocate soprattutto dal fumo, ma anche dal caffè. Come il bicarbonato ha un potente effetto sbiancante, ma essendo acido corrode lo smalto se usato di frequente. Si consiglia dunque di utilizzare un bicchierino di succo di limone (unito ad un cucchiaio di bicarbonato) ed utilizzato bagnato sullo spazzolino una volta al mese, magar alternandolo con lo sfregamento di una scorza di limone direttamente sui denti;

5. Alimenti come mele, pere, fragole, sedano e carote aiutano moltissimo a rendere il vostro sorriso bianco che più bianco non si può. La saliva (agente autopulente fisiologico) a contatto con questi alimenti produce una reazione, infatti, in grado di rimuovere parecchi batteri dalla bocca. Strofinando i denti con le fragole ogni giorno, ad esempio, ci consentirà di rimuovere tutte le macchie. Allo stesso, anche strofinarli con la parte interna della scorza di un’arancia aiuta lo sbiancamento dentale, ma in presenza di ipersensibilità dentale, questo sbiancamento naturale può aumentarne il fastidio percepito. Aiutano invece a mantenere un alito fresco, ostacolando la sopravvivenza dei batteri responsabili dell’alitosi;

6. Il succo del limone o meglio ancora la buccia, permettono di combattere le macchie gialle causate ad esempio da fumo e caffè. Ottimo anche per ridurre il tartaro e conservare un alito fresco, la buona quantità di vitamina C al suo interno aiuta a proteggere le gengive, una sorta di panacea per l’igiene della bocca e dei denti. Attenzione però a non esagerare con l’uso in quanto sia il succo che la buccia esterna del limone possono danneggiare lo smalto a causa della loro eccessiva acidità. Concludete sempre con un risciacquo della bocca con acqua tiepida. Da applicare non più di una volta la settimana;

7. Sciacquare con semplice acqua i denti, per trenta secondi almeno, dopo i pasti aiuterebbe la prevenzione di macchie;
8. Uno strofinamento regolare con aceto di sidro di mele può avere degli ottimi benefici per lo sbiancamento dentale ed è considerato efficace. Bisogna ripetere il trattamento quotidianamente, preferibilmente prima di andare a dormire;
9. Spazzolare i denti con la cenere di legni particolarmente duri (soprattutto il noce), risulta avere attività benefiche, in quanto questa sostanza contiene idrossido di potassio, un forte sbiancante. Già nell’antichità si usavano questi metodi, che possono sembrare un po’ primitivi ma funzionano;
10. Altro metodo consigliato, non solo per pulire a fondo i denti, ma per curarne la loro salute quotidiana viene eseguito con il sale. Si tratta di fare dei gargarismi con un cucchiaio di sale grosso diluito in un bicchiere d’acqua. Può essere molto salutare ripetere il trattamento ogni sera, prima di andare a letto;
11. Anche alcune radici sono degli sbiancanti naturali usati sin dai tempi più antichi, come la radice di Salvadora Persica da comprare in erboristeria che costa pochissimo e funziona, è molto simile ad un bastoncino di liquirizia da sfregare sui denti prima di lavarli. È la radice dell’albero Araak (Salvadora Persica) che cresce in tutto il Medio Oriente e già era usata dagli antichi Egizi e Babilonesi; è anche conosciuta con il nome di sewak, siwak, swak o miswak;
12. Un altro rimedio domestico che sembra dare buoni frutti per lo sbiancamento dentale è una pasta di sale e limone. Si può preparare con eguali parti dei 2 ingredienti e dà ottimi risultati sulle macchie di ingiallimento nei denti. Basta applicarla direttamente sulle singole parti macchiate;
13. In India da tempo immemorabile un rimedio per rendere i denti più bianchi è il carbone vegetale polverizzato, vera e propria medicina naturale che oggi si trova in diverse farmacie. Se ne mette una piccola quantità mescolata con dell’acqua, a formare una sorta di pasta, sullo spazzolino procedendo con la solita pulizia. Se si vuole è possibile versare un po’ di carbone vegetale in polvere in una tazzina, intingere un batuffolo di cotone umido e applicarlo sui denti delicatamente. E’ consigliabile usare il carbone vegetale una volta la settimana;
14. Contro le macchie di tè e caffè sui denti c’è poi la ricetta di un dentifricio sbiancante da preparare in casa, a base di argilla verde, ingrediente che si può comprare senza difficoltà in erboristeria. A dell’argilla verde si aggiunge una goccia di olio essenziale al limone e si immerge lo spazzolino nel composto. Per un risultato ottimale prima dell’ultimo risciacquo dopo il lavaggio dei denti si può lavare la bocca con un infuso di menta, il risultato è garantito e i denti appariranno più bianchi;
15. Pasta di bicarbonato di sodio e perossido d’idrogeno. Mescolando questi 2 elementi, formando così una pasta dentifricia, si possono rimuovere tutte le macchie presenti nei vostri denti. Se ne raccomanda un uso regolare per circa un mese.

Comments closed

No comments. Leave first!